Le bambole di Maddalena

di Mamma Oca
“Se tutti i nostri nipoti fossero come Maddalena!”, sospiravano i nonni quando, verso Natale, si accingevano all’acquisto dei doni.

Memorie di un tappo

di Mamma Oca
Era la più bella quercia di tutta la Sardegna, trenta metri di altezza e diciotto la circonferenza della sua chioma.

Claudio

di Mamma Oca
Quando il babbo rientrò dall’ufficio, la mamma lo accolse sventolando la prima pagina del primo quaderno del primo giorno di scuola di Caudio

Una passione bruciante

Gentilissimo Direttore del quotidiano La voce dell’0rto, vorrei rendere partecipi i suoi lettori della singolare vicenda….

Daniele e lo scoiattolo

di Mamma Oca

“No, ferma! Non la buttare”, urlò il babbo.
Sorpresa, la mamma rimase con la vecchia pelliccia in mano, appena un attimo prima di gettarla nel cassonetto: “Non eri tu quello che diceva che era troppo spelacchiata per continuare a indossarla?”

La treccia di Berenice

di Mamma Oca
Questo raccontino lo dedicai a Berenice, l’indimenticata cronista mondana di Paese Sera, conosciuta da tutti anche per la lunghissima treccia che le arrivava oltre la cintura.

Vocazione precoce 2 (Ezio)

“Ecco un bell’ossobuco per il signorino Ezio”, disse Maddalena la cuoca scoperchiando trionfalmente un piatto di portata che emanava un odorino delizioso.